Lotta di liberazione

Anno scolastico 2023/2024

I ragazzi di 5AI hanno partecipato al progetto sulla Resistenza con il professore Roberto Tarantino. In occasione della giornata dell'8 marzo.

Progetto Realizzato

Presentazione

Durata

8 Marzo 2024

Descrizione del progetto

I ragazzi di 5AI hanno partecipato al progetto sulla Resistenza in collaborazione con il presidente onorario dell'ANPI BAT, Roberto Tarantino. In occasione della giornata dell'8 marzo, Salvatore De Lucia, Sophia Santomauro, Giulia Paradiso e Adriano Cannone hanno realizzato come lavoro finale un sito web. Il titolo del loro lavoro è stato "Donne e Resistenza". Il lavoro degli studenti è stato coordinato dalla loro docente curriculare di lingua e letteratura italiana, la professoressa Modugno Rosa, che ha guidato i suoi alunni nel lavoro di ricerca delle fonti e di revisione del prodotto finale.
Grazie a un'attenta attività di ricerca delle fonti storiche, i ragazzi hanno ricostruito non solo la storia italiana dal 1943 al 1945, caratterizzata dalla lotta partigiana e dalla guerra civile che hanno poi portato alla nascita della democrazia nel nostro Paese, ma hanno soffermato la loro attenzione sul ruolo di fondamentale importanza che hanno avuto le donne nella lotta per la liberazione del Paese stesso dal nazifascismo.


Sito web "Lotta di liberazione"

Obiettivi

Il risultato è stato un lavoro di riflessione critica, che ha permesso ai ragazzi non solo di approfondire lo studio di un periodo tra i più bui della nostra storia, ma anche di integrare le conoscenze prettamente storiche e umanistiche con le competenze digitali che il loro indirizzo di studio prevede. Il lavoro ha anche permesso ai discenti di affinare il loro senso critico. Il tutto a dimostrazione di quanto tutte le discipline siano importanti e di quanto le discipline umanistiche possano integrarsi benissimo con le discipline tecnico-scientifiche.

Partecipanti

Salvatore De Lucia, Sophia Santomauro, Giulia Paradiso e Adriano Cannone

Risultati

Il risultato è stato un lavoro di riflessione critica, che ha permesso ai ragazzi non solo di approfondire lo studio di un periodo tra i più bui della nostra storia, ma anche di integrare le conoscenze prettamente storiche e umanistiche con le competenze digitali che il loro indirizzo di studio prevede. Il lavoro ha anche permesso ai discenti di affinare il loro senso critico. Il tutto a dimostrazione di quanto tutte le discipline siano importanti e di quanto le discipline umanistiche possano integrarsi benissimo con le discipline tecnico-scientifiche.