Oggi gli studenti delle classi quinte hanno vissuto un momento di valore civile altissimo. Con l’opportunità di ascoltare due punti di vista, differenti e autorevoli, relativi alla Riforma della Giustizia in Italia, con il referendum confermativo fissato per il 22-23 marzo 2026. Nell'Aula magna dell'istituto Jannuzzi si sono confrontati il Dott. Francesco Tosto, magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, che ha illustrato le ragioni del No, e l'Avvocato Giangregorio De Pascalis, già Presidente della Camera Penale di Trani, che ha approfondito le ragioni del Sì.
Questa contrapposizione non è stata per noi un limite, ma la più grande risorsa democratica, poichè abbiamo permesso agli studenti non di ricevere una verità preconfezionata, ma di acquisire gli strumenti critici per costruire la loro verità. La scuola è, per eccellenza, il luogo del confronto dialettico e della partecipazione consapevole. Grazie al confronto "all'americana" gli illustri relatori, guidati da Sabino Zinni nella moderazione, hanno descritto i capisaldi legati al quesito referendario: la separazione delle carriere dei magistrati (giudicanti e requirenti) e la modifica dell'ordinamento giudiziario. Al termine delle argomentazioni dei relatori, è stato dato ampio spazio alle riflessioni maturate dagli stessi studenti che con riferimenti ai fatti di cronaca hanno dimostrato capacità di spirito critico.

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