La scuola al servizio della comunità: l'Itt Jannuzzi sceglie la pedagogia del Service Learning per formare gli studenti. Promuovere Patti Educativi di Comunità per rafforzare l’alleanza tra scuole, enti locali, Terzo Settore, famiglie e giovani per la costruzione di un ecosistema educativo territoriale coeso, partecipativo e sostenibile. L'ITT Jannuzzi punta sulla pedagogia del Service Learning per educare gli studenti con un approccio esperienziale che coniuga l’apprendimento con il servizio alla comunità. Gli studenti maturano così competenze personali, sociali e civiche mentre contribuiscono alla soluzione di problemi reali del contesto locale.
Si chiama DesTEENazione il progetto che il Ministero delle Politiche del Lavoro, la Regione e il Comune di Andria hanno attuato con la scuola affinchè con il supporto di una rete multi-attore (scuole, Comune, enti pubblici e privati, esperti di settore), sia garantito un apprendimento integrato e generativo per gli studenti. La scuola si apre così al dialogo con il mondo esterno – enti pubblici, Terzo Settore, famiglie, imprese, cittadini – innescando circuiti virtuosi di apprendimento e corresponsabilità che proiettano l’esperienza educativa al di fuori dei confini dell’aula e la radicano nella vita reale della città.
[09:58, 20/11/2025] Nunzia: Promuovere Patti Educativi di Comunità per rafforzare l’alleanza tra scuole, enti locali, Terzo Settore, famiglie e giovani per la costruzione di un ecosistema educativo territoriale coeso, partecipativo e sostenibile. L'ITT Jannuzzi punta sulla pedagogia del Service Learning per educare gli studenti con un approccio esperienziale che coniuga l’apprendimento con il servizio alla comunità. Gli studenti maturano così competenze personali, sociali e civiche mentre contribuiscono alla soluzione di problemi reali del contesto locale.
Si chiama DesTEENazione il progetto che il Ministero delle Politiche del Lavoro, la Regione e il Comune di Andria hanno attuato con la scuola affinchè con il supporto di una rete multi-attore (scuole, Comune, enti pubblici e privati, esperti di settore), sia garantito un apprendimento integrato e generativo per gli studenti. La scuola si apre così al dialogo con il mondo esterno – enti pubblici, Terzo Settore, famiglie, imprese, cittadini – innescando circuiti virtuosi di apprendimento e corresponsabilità che proiettano l’esperienza educativa al di fuori dei confini dell’aula e la radicano nella vita reale della città.





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