Ambiente e scuole: il cambiamento parte da “Io non mi rifiuto”

Ambiente e scuole: il cambiamento parte da “Io non mi rifiuto”

Ambiente e scuole: il cambiamento parte da “Io non mi rifiuto”. Il Comune di Andria premia i migliori elaborati di ecologia ideati degli studenti.

L’tt Jannuzzi si aggiudica il primo posto per due elaborati sull’ecologia, nell’ambito del contest Io non mi rifiuto.

Il progetto che insegna agli studenti a non voltarsi dall’altra parte e a rispettare l’ecosistema è promosso a pieni titoli dal Comune di Andria.

Ieri si è tenuta la premiazione della seconda edizione del progetto “Io non mi rifiuto”, nel salone dell’oratorio salesiano, dove si sono alternate centinaia di studenti di tutte le scuole di ogni grado della città che hanno dato lezioni di ecologia ai più grandi.

Gli studenti della classe 4AE hanno prodotto un telegiornale eco – green, mentre gli studenti del biennio hanno realizzato un contenitore smart per la raccolta delle deiezioni canine.

Prodotti innovativi e tecnologici per la raccolta delle deiezioni canine, telegiornali eco-green, giornali con interviste e documentari sull’ambiente, storie e racconti sui rifiuti strutturati con il coding, trenini fioriti che abbelliranno gli spazi dell’Assessorato all’Ambiente, giochi ottenuti attraverso il riuso e riciclo di materiali inutilizzati e persino un cortometraggio futuristico con la partecipazione di volti noti del mondo dello sport e dello spettacolo. Ce n’è per tutti i gusti in questa seconda edizione del contest, organizzato dall’Assessorato all’Ambiente del Comune di Andria con la collaborazione della Regione Puglia, della Asl Bat e delle ditte dei servizi di igiene urbana.

Presenti anche alla premiazione l’assessore all’Ambiente del Comune di Andria, Savino Losappio, il Vice questore della Bat, Silvia Silvestris, il commissario capo della Polizia locale, Domenico Canzio, il consigliere comunale Mirco Malcangi, il direttore del Servizio di Igiene Pubblica della Asl Bat, Giancarlo Cannone e la psicologa e psicoterapeuta Marilena Tota.